Etna

Terrificante, affascinante e splendido, secondo i momenti che induce a vivere, si può dire che l’Etna regola, con la sua cima, il corso delle stagioni: ora innevata, ora coperta di un pennacchio di fumo nero, ora limpida e scura.
Nato duecento milioni di anni fa, molti geologi e vulcanologi amano definirlo vulcano padre della Sicilia, attribuendogli l’opera di aver dato vita e di aver unito tutte le piccole isole sparse nel Mare Mediterraneo.
La sua posizione particolare influenza il clima e di riflesso la produzione vitivinicola sulle sue pendici.
Produzione fortemente caratterizzata in considerazione dell’altitudine e della esposizione, elementi che danno vita a differenti microclimi e microzone.
La ricchezza minerale del terreno, le forti pendenze e la variabilità del clima sono elementi molto condizionanti per la maturazione delle uve e la quantità produttiva delle viti.
Alcuni dati relativi al vulcano:
Altezza: 3346 metri s.l.m. (variabili a causa delle eruzioni)
Circonferenza (al livello del mare): 150 Km circa



