Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Seguici su Pinterest

  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • English

Storia

 

La storia dell’azienda Barone di Villagrande è indissolubilmente legata alla famiglia Nicolosi di cui si leggono le origini fin dal XVIII secolo.

Arrivati da Aci alla fine del 1600, a seguito delle concessioni della Mensa Vescovile, assieme ad altre famiglie, col mandato di organizzare sistematicamente la trasformazione del territorio da “un luogo orrido ed inculto a un delizioso giardino”(Domenico Sestini) e di facilitare l’insediamento stabile delle popolazioni, i Nicolosi legarono sempre più la loro esistenza alla nuova terra, impastandosi di sciara e fumi dell’Etna*.

Era il 29 giugno del 1726 quando l’Imperatore Carlo VI d’Asburgo (Re di Napoli dal 1714 al 1740), con un decreto di merito-ispirato, secondo i saggi antichi, da quella legge eterna e ineluttabile che regola e domina senza contrasto la vita dell’universo concesse a Don Carmelo Nicolosi, il maggiore dei figli di Don Pietro, per l’amore e la dedizione riportata nella cura dei vigneti e nella produzione di vini di prestigio, il titolo di Barone di Villagrande e una serie di privilegi relativi.
Detto regio decreto, si legge in manoscritti storici, fu registrato ed eseguito dalla Regia Segreteria il 22 luglio dello stesso anno.

Paolo Nicolosi nel 1869 completava la nuova cantina di vinificazione ed affinamento. Questa nuova struttura era realizzata con materiali e tecniche d’avanguardia.

Ma la grande novità era una doppia linea di vinificazione che consentiva di separare le uve bianche dalle uve rosse. Prima di allora, sull’Etna ed in gran parte d’Italia, uve bianche e rosse venivano vinificate insieme per la produzione di un unico vino.
Possiamo inconfutabilmente sostenere che in questi luoghi sia nato l’Etna Bianco Superiore.


Nel 1948 Carmelo Nicolosi Asmundo, di certo tra i primi in Sicilia ed in Italia, imbottigliava in bordolese da 0,75 litri la prima riserva di Etna Rosso che sarebbe stata immessa al consumo.

Dagli appunti di Alfredo Maria Mazzei (Avellino 1895 Catania 1970), consigliere dell’accademia italiana della vite e del vino, scritti durante una visita a Villagrande leggiamo:

“…non v’ha dubbio che questo prelibato vino appartiene alla più raffinata aristocrazia enologica italiana ed anzi mondiale. Esso possiede in alto grado delle particolari proprietà dinamogeniche e ricostituenti, poiché nelle sue molecole sono magicamente celati il fuoco del Vulcano e la forza dei Ciclopi…” Catania 10/08/1950


Nel 1968 viene riconosciuta con D.P.R. 11/08/1968 - G.U. 25/09/1968 la D.O.C. Etna, la prima Denominazione di Origine Controllata in Sicilia. Volontà di realizzazione e stesura furono ad opera di Carlo Nicolosi Asmundo.

In tutti questi anni e con oltre dieci generazioni la famiglia Nicolosi Asmundo continua oggi a lavorare con passione ed entusiasmo nell’amata Villagrande.

I Vignaioli Storici


I Vignaioli Storici

Four volumes, published by Veronelli publisher between 1986 and 1989, which tell (in Italian and English), Nichi Stefi through words and pictures of great photographers, the history of families that have made Italian wine.

Veronelli Editore

.