Vigna di Monte Arso

Al confine del Versante Est, quando l’Etna inizia a volgere verso Sud sorge Monte Arso, un antico cono vulcanico formatosi intorno al 1150 d.c. a seguito di una importante colata lavica. La sua forma a ferro di cavallo raggiunge i 1012 metri s.l.m., in questi terreni antichi terrazzamenti ospitano filari di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, circondati da un bosco sempreverde.
La particolarità di questo monte risiede nel sottosuolo, qui il substrato presenta un colore rosso-arancione, dovuto al calore della lava che lo ha ricoperto donandogli questa particolare sfumatura. Su questi 10 ettari, 6 sono vitati circondati da ginestre e querce che ne delimitano i confini. Il legame con l’azienda di famiglia si perde nel tempo, infatti il terreno si trova all’interno del comune di Nicolosi in via Alfredo Maria Mazzei e Marco stesso racconta:
“Alfredo Maria Mazzei, campano di origine, era un agronomo, enologo, autore di diversi libri, fu anche docente di enologia all’università di Catania a cui è stato intestato l’istituto agrario di Giarre. In un articolo ha scritto dell’Etna Bianco Superiore prodotto dal nonno Carmelo:”
“Non v’ha dubbio che questo vino prelibato appartiene alla più raffinata aristocrazia enologica italiana ed anzi mondiale. Esso possiede in alto grado delle particolari proprietà dinamogeniche e ricostituenti, poiché nelle sue molecole sono magicamente celati il fuoco del Vulcano e la forza dei Ciclopi…” (Catania 10/08/1950)